
Creare Corsi Online P.O.P.S. significa trasformare quello che sai fare in un sistema che:
fa ottenere risultati concreti agli iscritti che partecipano;
generano a te entrate extra, anche quando non lavori;
entrambe senza più dipendere dalla tua presenza.
Ti serve crearli quando vuoi:
smettere di vendere il tuo tempo;
scalare le tue competenze;
costruire i tuoi asset digitali.
Ma all'inizio c'è un errore che commettono praticamente tutti.
Tutto inizia così.
Hai una competenza.
Le persone ti chiedono aiuto.
Ripeti sempre le stesse cose.
Allora pensi:
“Creo un corso online.”
E fai quello che fanno tutti:
registri video;
prepari slide;
carichi contenuti.
Poi lo pubblichi.
E succede che:
pochi acquistano;
chi acquista non lo finisce;
quasi nessuno ottiene risultati.
Perché nessuno ti ha mai insegnato a costruire corsi di formazione coinvolgenti e con la fila in lista d'attesa per poter partecipare.
Paola, nutrizionista, prima di contattarmi aveva:
visite a 60€;
agenda stra-piena;
tanta stanchezza accumulata.
Qualcuno gli aveva consigliato di creare un corso online.
Risultato:
👉 147 video registrati.
👉 Ma 2 sole vendite del suo corso in un anno.
Analizzando la situazione era chiaro sin da subito il problema:
Aveva creato un corso completo su "come mangiare sano".
Commettendo uno tra gli errori più diffusi quando si inizia a creare corsi online: ha provato a vendere la propria competenza anziché il risultato.
Un piccolo cambio da "Mangiare Sano" a "Mangiare con Gusto anche col Diabete", ha aumentato notevolmente le vendite.
Creare corsi online significa prendere qualcosa che oggi già fai e trasformarlo in un percorso che porta risultati anche senza di te.
👉 prendi una competenza;
👉 la strutturi;
👉 la trasformi in un percorso;
👉 la rendi replicabile.
Ma qui arriva il malinteso.
La maggior parte pensa:
“Ok, allora registro quello che so.”
Ed è esattamente il motivo per cui poi non funziona.
Se fosse così semplice, basterebbe:
spiegare bene;
fare video chiari;
aggiungere qualche esempio.
E il gioco è fatto.
E invece no.
Perché capire una cosa non significa averla imparata. Come mi disse una volta un mio mentore:
"Sapere non equivale a saper fare."
Un corso non serve a trasferire informazioni.
Serve a far accadere qualcosa.
Quando crei un corso chiediti:
👉 “Cosa deve succedere alla persona mentre lo segue?”
Non:
👉 “Cosa devo spiegare?”
Una counselor che lavorava sulla dipendenza affettiva aveva un grosso problema:
erogava solo sessioni singole;
i clienti tornavano per mesi (aggrappandosi a lei);
i risultati di conseguenza erano instabili.
Abbiamo trasformato il suo lavoro in un percorso di 12 settimane per uscire dalle relazioni tossiche.
Lo abbiamo arricchito con parecchi strumenti interattivi che avevano l'obiettivo di rendere indipendenti queste clienti.
Risultato:
meno clienti individuali;
più autonomia grazie alle pratiche interattive autonome;
prezzo 4x
Il fatto che in buona parte potevano lavorarci da sole e in totale indipendenza veniva visto come un valore aggiunto, rispetto al percorso individuale.
Quello che in pochi hanno capito è che creare corsi online serve a liberare il tuo tempo e a far ottenere risultati più velocemente ai tuoi clienti.
Serve ad insegnarli a pescare, anziché continuare a dargli un pesce alla volta. E ti saranno grati di questo (anzi se non lo farai tu, andranno da qualcun altro che lo fa.)
Creare corsi online ha senso quando:
lavori 1:1;
ripeti sempre le stesse cose;
hai già risultati con i clienti;
In altre parole vuoi uscire dal limite del tempo e magari raggiungere un numero più ampio di clienti.
Se oggi:
vieni pagato a ore;
devi esserci sempre;
e non guadagni quando non lavori;
sei nel momento perfetto per creare un corso online.
Rispondi a queste 3 domande:
- Aiuti le persone a passare da un problema a una soluzione?
- Vieni pagato a ore o a seduta per farlo?
- Se ti fermi, si ferma anche il fatturato?
Bene, allora è ora di cambiare il modo con cui guadagni: meno individuali, più corsi online e percorsi di gruppo interattivi.
Uno dei modi più efficaci per smetterla di essere schiavo della tua professione.
Nessuno parte come formatore.
Spesso si tratta di professionisti che:
lavorano tanto perché sono bravi in ciò che fanno;
aiutano davvero il proprio cliente ad ottenere risultati;
ma sono bloccati spesso nell'equazione "tempo --> guadagno".
Di esempi potrei fartene tanti.
Vediamone alcuni insieme:
Uno psicologo con cui ho lavorato aveva l’agenda piena.
Otto ore al giorno di sedute.
Lista d’attesa.
Zero tempo per sé.
Il fatturato andava benissimo ma era sull'orlo del burnout.
Così abbiamo creato dei corsi online monotematici sulle problematiche più ricorrenti nel suo studio: ansia, autostima, gestione emotiva.
E diminuito le sedute individuali.
I guadagni sono rimasti uguali ma le sedute ripetitive sono diminuite e lui ha iniziato finalmente a vivere.
Una personal trainer lavorava dieci ore al giorno in sala.
Clienti poco costanti.
Prezzi bassi.
Sempre piena, ma mai davvero soddisfatta.
Abbiamo trasformato il suo lavoro in un programma ibrido: video, percorso guidato, momenti di coaching.
I clienti sono diventati più costanti.
Lei ha ridotto le ore di lavoro in palestra.
E, per la prima volta, ha iniziato a guadagnare di più lavorando meno.
Qui parlo di me. Per anni ho lavorato con il passaparola.
"Figo" - mi son sempre raccontato - "Vuol dire che lavoro bene."
Ma...
Ogni cliente era diverso.
Ogni proposta era personalizzata.
Ogni progetto ripartiva da zero.
Guardando il fatturato annuale, agli occhi inesperti sembrava crescita. Ma in realtà ero più schiavo io del mio lavoro di un qualsiasi mio amico dipendente.
Mi ritrovavo troppo spesso a gestire:
modifiche infinite
richieste di sconti
perdite di tempo varie che ogni freelance conosce bene
e soprattutto quella sensazione costante di non avere mai il controllo.
Poi ho cambiato gradualmente approccio. Ho trasformato i miei servizi in percorsi strutturati con prezzo e tempistiche già definite.
Zero personalizzazioni inutili.
Niente più preventivi.
Il Laboratorio P.O.P.S. è un esempio pratico: percorso guidato di 5 settimane, con struttura chiara, numero chiuso e prezzo definito, in cui i partecipanti imparano a creare e vendere i loro primo corso online (e ad ottenere i primi 20+ iscritti).
E lo stesso vale per tutti gli altri miei servizi. Oggi sono tutti progettati come percorsi.
Ho più controllo sulla mia attività.
Ho clienti più consapevoli.
E meno dispersione di focus.
In altre parole: lavoro meglio perché sia io sia i miei clienti sanno già cosa c'è da fare.
All’inizio siamo partiti tutti così:
siamo stati gli "operai" della nostra fabbrica.
Schiavi dell'equazione: se non lavoro, non guadagno.
Ma creare corsi online cambia questa equazione.
Ti sposta da:
👉 essere l’operaio della tua fabbrica
a:
👉 progettare sistemi che funzionano anche senza di te.
E a quel punto succede che lavori meglio e sei più felice di fare ciò che ami.
Registrato
👉 scalabile
👉 meno coinvolgimento
Live
👉 coinvolgente
👉 meno scalabile
Ibrido (quello che funziona davvero)
👉 contenuti + accompagnamento + strumenti interattivi
Per approfondire leggi questa guida dettagliata:
Come Progettare un Corso di Formazione (senza creare l’ennesimo corso inutile)
Molti si bloccano qui.
“Che piattaforma uso?”
Ma questo in realtà non fa la differenza.
Conosco coach e facilitatori che hanno fatturato i loro primi 50.000€ vendendo corsi caricati su whatsapp o google drive.
Se non mi conosci ancora mi presento:
mi chiamo Cosimo Melle, sono Instructional Designer e negli ultimi 16 anni ho progettato, creato e venduto oltre 179 corsi e percorsi formativi.
All’inizio facevo come fanno tutti:
Defizione dell'obiettivo.
Creazione delle slide.
Erogazione.
Poi guardavo i risultati.
E qualcosa non tornava.
Sentivo che si poteva ottenere molto più coinvolgimento.
Ed è così che ho iniziato a progettare interazione nei miei corsi: quiz, premi, checklist, template, gruppi di lavoro e tanto altro.
Ogni lezione o modulo aveva la sua buona dose di interazione e coinvolgimento.
Ed è successo qualcosa di magico:
ai miei corsi la frequenza aumentava;
gli iscritti ottenevano risultati in meno tempo;
il valore percepito di questa formazione era sempre più alto.
Ed è così che poi è nato quello che ho ribattezzato con il nome di Metodo P.O.P.S.
Scopriamolo:
La maggior parte delle persone crea corsi così:
👉 contenuti → moduli → lezioni
Parte da quello che sa. E cerca di “impacchettarlo”.
Il Metodo P.O.P.S. ribalta completamente questo approccio.
Vediamolo insieme:
Chi stai aiutando davvero?
E in quale momento preciso della sua vita o del suo dolore/bisogno?
Ti faccio un esempio semplice ma che rende l'idea:
"Aiutare a uscire da una relazione tossica."
è molto diverso dal:
“Aiutare donne che escono da relazioni tossiche a ricostruire la propria identità in 12 settimane.”
Il secondo è già una buona base da cui partire per costruire il tuo posizionamento unico (ma c'è ancora del lavoro da fare.)
E attenzione che non ti sto dicendo di scrivere frasi tipo questa sulla tua copertina facebook e altri social, come purtroppo vedo fare ancora oggi. Sta roba non funziona se buttata lì così.
Perché qualcuno dovrebbe scegliere proprio te?
Non basta dire cosa fai.
Devi rendere chiaro:
cosa ottengono?
in quanto tempo?
in che modo?
E perché quello che mi proponi è esattamente la soluzione che mi mancava per riuscirci?
Per rendere il tuo corso attraente vai oltre un banale elenco di lezioni da svolgere.
Questa è la parte che molti saltano.
E si vede.
Perché stai creando questo percorso?
per vendere di più?
per avere più tempo?
per avere più impatto?
Se non è chiaro a te per primo… non ci sono i presupposti per creare un corso online coinvolgente.
Qui succede il vero cambio di paradigma.
Come farai in modo che tutto questo non dipenda continuamente da te?
Progetta sistemi che definiscno:
come entra il cliente;
cosa succede durante;
cosa succede dopo.
Questo è il passaggio che trasforma il tuo corso in un asset.
In gergo tecnico: cambi il tuo modello di business.
Una consulente d’immagine vendeva analisi e consulenze di stile singole.
Con ogni cliente doveva ripartire da zero.
Così abbiamo lavorato sul suo P.O.P.S.
Ed è nato un percorso focalizzato sui 3 pilastri del suo metodo:
immagine
autostima
identità
Non più “una consulenza”. Ma un prima e un dopo.
Il prezzo è salito. E i clienti hanno anche iniziato ad applicare con più costanza perché guidati da una motivazione chiara personale di lungo termine.
Dipende da molte variabili.
problema che risolvi
target e settore in cui lavori
struttura
Ho visto professionisti, nei più svariati settori, guadagnare dai 500€ ai 150.000€ al mese in lingua italiana (sì, non sto scherzando.)
Ma il punto non è quanto bensì come guadagni.
Finché lavori così:
👉 tempo → denaro
hai un limite.
Quando costruisci un corso online P.O.P.S. non vendi più ore: vendi trasformazioni. E inizi a vivere.
Qui molti si bloccano.
Pensano:
“Devo creare tutto prima.”
Invece no.
Ed è questo il bello: prima lo proponi e testi se c'è interesse. E poi se ci sono abbastanza iscritti lo produci.
Questo è il processo che sviluppiamo con tutti gli iscritti del mio laboratorio:
Prima vendi il corso.
Poi lo costruisci mentre lo eroghi.
Perché ti permette di:
capire subito se c'è reale interesse;
evitare mesi di lavoro inutili;
aggiustare rapidamente il tiro, se necessario.
Questo è il metodo che io utilizzo per creare corsi online che funzionano e si vendono.
Te ne elenco 3 che puoi subito evitare:
È l’errore più comune.
Metti insieme:
video
slide
spiegazioni
E pensi di aver creato un corso.
In realtà hai creato una libreria ben ordinata, nel migliore dei casi.
Un percorso accompagna l'iscritto dal punto A (dolore) al punto B (desiderio) e a volte bastano anche pochi video o pdf per riuscirci.
“Devo sistemare tutto prima.”
“Devo registrare tutto.”
“Devo essere sicuro.”
Ti svelo un segreto: non succederà.
Aspettare di essere pronti è il modo più elegante per non iniziare mai.
Guardi altri corsi.
Strutture.
Moduli.
Prezzi.
E provi a replicare.
Il problema?
stai copiando la forma;
senza capire la struttura.
E senza struttura… non funziona.
La maggior parte dei professionisti:
ha competenze;
ha esperienza;
ha clienti;
Eppure resta ferma.
Perché vede il corso come l'ennesimo contenuto da creare. L'ennesima cosa da fare e che gli toglierà altro tempo.
In realtà creare un corso online interattivo, coinvolgente e ben progettato, è il tuo primo passo nella creazione dei tuoi asset digitali.
Una delle strade più efficaci per guadagnare di più e lavorare meglio oggi.
Adesso tocca a te: buona creazione!
Creare corsi online con il Metodo P.O.P.S. significa:
prendere quello che già fai;
renderlo coinvolgente.
costruire qualcosa che fattura per te anche quando non ci sei.
Per trasformare quello che sai in un percorso coinvolgente e con la fila di persone che vogliono iscriversi (senza perdere mesi a capire da dove iniziare):
👉 Prenotati per il prossimo Laboratorio P.O.P.S.
Scopri quando parte e se ci sono posti disponibili.
Se il tuo corso non coinvolge, non vende.
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